Questo è un articolo breve per rispondere a chi è allarmato da un messaggio che sembra essersi intrufolato nella sua chat.

Il messaggio proviene… da WhatsApp! Compare esattamente come il messaggio di un contatto, e non è una truffa.

È un suggerimento ad aumentare la sicurezza del nostro “account” WhatsApp.

Non c’è nessun obbligo di farlo, ma può proteggere un po’ di più.

In breve

WhatsApp ha un suo contatto con cui può mandarci dei messaggi.

In questo caso ci sta proponendo di rafforzare la sicurezza del nostro WhatsApp personale, aggiungendo un PIN di sei cifre.

L’aggiunta del PIN è facoltativa. Il PIN verrà poi chiesto una volta a settimana oppure quando installeremo WhatsApp su un nuovo cellulare o lo apriremo da un PC.

In dettaglio

L’inserimento del PIN aumenta un po’ la sicurezza di WhatsApp, impedendo l’accesso nel caso - per esempio - che venga clonato il nostro numero di cellulare.

Come attivare

Nel messaggio c’è un video, piuttosto incomprensibile, che dovrebbe spiegare (senza riuscirci, a mio avviso :grin: ) di cosa si tratta. Se clicchiamo su Inizia ci viene proposto l’inserimento di un PIN: Il PIN si inserisce premendo il tastino Attiva: dovremo inserire due volte (per sicurezza) il PIN.

Successivamente ci viene chiesto anche un indirizzo e-mail da usare in caso si dimentichi il PIN. Facoltativo, ma conviene inserirlo.

Come disattivare

Il blocco con il PIN può poi essere disattivato andando su Impostazioni →Account e cliccando poi su Verifica in due passaggi: e infine Disattiva:

Altri sistemi di sicurezza

Nel messaggio che WhatsApp ci manda non se ne parla, ma l’account WhatsApp può essere reso più sicuro aggiungendo (oltre al blocco del telefono) un ulteriore blocco con l’impronta o il “disegno” (chiamato “sequenza”).